Il Comune ha messo a gara i servizi per il trasporto scolastico, che attualmente impegnano circa il 30% del personale della Cmt, cooperativa di trasporto, che attualmente impiega circa 100 dipendenti. “La decisione di mettere a gara questo servizio rappresenta un’incognita sul futuro di circa 30 lavoratori della Cmt – affermano Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, e Ugl trasporti dell’Umbria – oltre a comportare il rischio concreto di un peggioramento del servizio, visto che la base d’asta per il bando (a chilometro anziché a corpo, come è attualmente), vede un ribasso di partenza di circa il 40%”. I sindacati dei lavoratori dei trasporti evidenziano come già in altri comuni della Regione che hanno intrapreso un percorso analogo, i gestori stessi hanno incontrato difficoltà a svolgere il servizio, con danni evidenti per i lavoratori coinvolti e soprattutto per l’utenza, ovvero alunni e alunne delle nostre scuole. “Chiediamo dunque che il Comune faccia una valutazione più attenta, tenendo conto anche delle caratteristiche di una città come Terni, dove il chilometraggio è in proporzione ridotto rispetto a realtà più piccole – affermano ancora Filt, Fit, Uiltrasporti e Ugl – e pur non essendo contrari all’effettuazione delle gare, siamo invece assolutamente contrari alla logica del massimo ribasso che, come sempre, ricade su lavoratori e utenza”.