L’Ufficio immigrazione della questura di Perugia ha espulso, con un provvedimento amministrativo del ministro dell’Interno per motivi di prevenzione del terrorismo, un tunisino regolarmente residente nella provincia.

L’indagine è stata condotta dalla Sezione antiterrorismo della digos e dal Compartimento di polizia postale per l’Umbria, coordinate dalla Procura della Repubblica e dalla Direzione centrale della polizia di prevenzione – Servizio per il contrasto dell’estremismo e del terrorismo esterno.

Dagli accertamenti è emerso che il tunisino era attestato su posizioni religiose radicali ed estremamente attivo sul web, in particolare su Facebook.