“Abbiamo la consapevolezza che nessuno potrà restituire Barbara all’affetto dei suoi familiari, però in questo momento c’è almeno il conforto della giustizia, percepita più vicina”: lo dice all’ANSA l’avvocato Giulio Vasaturo, legale della famiglia di Barbara Corvi.

“La famiglia Corvi – aggiunge il legale – rivolge il proprio profondo ringraziamento al procuratore Liguori e ai militari dell’Arma”.

Irene e Monica Corvi, in particolare, in questi anni si sono sempre battute affinché fosse fatta piena luce sulla scomparsa della sorella. Entrambe, il 21 marzo scorso, erano in piazza ad Amelia in occasione della Giornata della Legalità promossa da Libera, durante la quale è stato inserito per la prima volta il nome della Corvi nell’elenco delle vittime innocenti di mafia.