Nell’ambito di mirati servizi di controllo del territorio, disposti dal Questore della provincia di Perugia, al fine di verificare la corretta e attenta applicazione da parte dei cittadini delle normative anti-Covid per la tutela della salute e dell’incolumità pubblica, con la collaborazione dei militari dell’Esercito Italiano e del Reparto Prevenzione Crimine Umbria-Marche, personale del Commissariato di Città di Castello, nel corso dell’ultima settimana, ha contestato 3 infrazioni in materia di contenimento dell’emergenza epidemiologica.
Un primo caso ha riguardato una persona che, seppur sottoposta alla quarantena disposta dall’ASL Umbria 1, non rispettava l’obbligo d’isolamento domiciliare in quanto sorpreso fuori dalla propria abitazione. Nel secondo veniva sanziona una persona che, residente in altro Comune, si trovava a Città di Castello senza un giustificato motivo.
Inoltre, veniva contravvenzionato un esercizio pubblico del centro storico in quanto vendeva bevande da asporto al di fuori dell’orario prescritto dalla normativa.

Infine, a fronte di un totale di 10 posti di controllo effettuati, sono state controllati 186 persone e 115 veicoli, 15 esercizi commerciali, rilevando 2 infrazioni al Codice della Strada, in un caso con fermo del veicolo per mancato aggiornamento della carta di circolazione. Continueranno anche nei prossimi giorni i controlli da parte degli agenti del locale Commissariato di P.S.