Sono 118 le aziende umbre che si sono rese disponibili ad ospitare la campagna di vaccinazioni in fabbrica rispondendo al questionario che Confindustria nazionale, d’intesa con il Commissario straordinario Francesco Paolo Figliuolo, ha promosso per sondare la disponibilità del tessuto produttivo.

“Si tratta di un risultato al di là delle aspettative – sottolinea il presidente di Confindustria Umbria Antonio Alunni – che dimostra il senso di responsabilità dei nostri imprenditori e la loro sensibilità verso la comunità regionale.

Le 118 aziende umbre che hanno risposto positivamente, se rapportate alla popolazione, collocano questa regione al quinto posto nazionale dopo Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia Romagna”.

Le aziende umbre che hanno offerto le proprie sedi per ospitare la campagna – spiega l’associazione degli industriali – coprono tutto il territorio regionale e operano in tutti i settori produttivi. Si tratta di grandi imprese, ma anche di pmi.