Il Segretario Provinciale della UGL Terni, Daniele Francescangeli afferma che:“Con la chiusura di Tele Galileo si chiude l’ultima Tv rimasta a Terni. Pochi mesi prima é stata la volta di TRT, dove lavoravano tanti ragazze e ragazzi capaci e professionali. L’informazione che con professionalità e passione i giornalisti hanno portato avanti nel difficilissimo settore dell’editoria Ternana non merita questa conclusione. Alle ragioni dell’azienda, si contrappone infatti un oggettivo impoverimento del confronto dialettico, indispensabile verso le nuove frontiere dello sviluppo, su cui poggiare i nuovi impieghi occupazionali. Impieghi di cui i Ternani hanno estremo bisogno.

Ai giornalisti e ai lavoratori – continua Francescangeli– oltre alla scontata solidarietà e vicinanza, va il sincero augurio di non disperdere l’importante bagaglio di esperienza guadagnato sul campo, anche grazie a produzioni giornalistiche innovative, apprezzate per la tempestività delle realizzazioni e il pluralismo dei contenuti”.

Al sindacalista fa eco il Mondo dello sport e dei cittadini : “L’interruzione delle trasmissioni dell’emittente televisiva rappresenta una grossa perdita all’interno di un contesto che racchiude la pluralità e la libertà dell’informazione .

La nascita di un mezzo di comunicazione in una città multiforme e multi contestuale come Terni – prosegue Francescangeli – non può mancare. La chiusura di un mezzo di comunicazione rappresenta dunque una sconfitta per la libertà di informazione ed è pure un danno alla vita sociale e democratica del nostro territorio che deve basarsi su una continua e costante pluralità di voci”.

Daniele Francescangeli conclude esprimendo solidarietà ai lavoratori dell’emittente Tele Terni prima, oggi ai giornalisti e tecnici di Tele Galileo.