Un bambino di due anni è stato precauzionalmente ricoverato nel reparto di pediatria dell’ospedale di Terni dopo essere risultato positivo al Covid. Secondo quanto si apprende dall’azienda ospedaliera, il piccolo non presenta particolari sintomi e le sue condizioni sono buone. Si trova in una stanza del reparto appositamente allestita, insieme alla mamma, anche lei positiva al Covid.

Sempre al Santa Maria è ricoverata una quattordicenne anche lei contagiata dal virus.

A parlare dei due ricoveri è stato in Consiglio comunale il sindaco di Terni, Leonardo Latini. “Purtroppo – ha spiegato – le nuove varianti colpiscono anche persone più giovani e bambini di età molto piccola”.

Secondo il sindaco, che ha fornito dei numeri a riguardo, a Terni c’è infatti “una incidenza significativa a livello scolastico” dei contagi. “Nella settimana compresa tra il 22 e il 28 febbraio – ha spiegato – erano 65 i soggetti in isolamento o in attenzione (che avevano cioè l’obbligo di sottoporsi ai tamponi) e due le classi. Nella prima settimana di marzo erano 27 le classi e 606 i soggetti”. Numeri, questi, saliti ulteriormente nella seconda settimana del mese, quando si sono attestati rispettivamente a 29 e 666.

Più nel complesso in città, dai primi giorni di marzo, si è registrato “un aumento significativo dei casi rispetto al mese precedente”. Le positività sono infatti cresciute del 337% tra i primi 15 giorni di febbraio e i primi 15 giorni di marzo, mentre sono aumentate del 148% le guarigioni. La città si posiziona comunque al momento – è stato detto – sotto la soglia di rischio di 250 casi ogni 100 mila abitanti.