Il sindaco di Narni su Facebook “Non sfugga che si cerca sempre di dare una mano, sempre e nell’interesse di tutti, per far capire, spiegare, aiutare le vaccinazioni, assistere la cittadinanza in difficoltà, correre dietro ad ogni problema generato da questa maledetta pandemia sanitaria, economica e sociale.

Però non si può accettare in silenzio le scelte SBAGLIATE della Regione che non prendono in considerazione lo sforzo che si sta facendo per rispettare tutti i protocolli sanitari che permettono ai nostri giovani di andare a scuola in sicurezza.
Perché si chiudono di nuovo TUTTE LE SCUOLE (tranne da noi le Materne) di ogni ordine e grado ed in tutto il territorio regionale senza distinzioni?
Perché non si premia lo sforzo di famiglie ed operatori della scuola nel rispettare le procedure di sicurezza che, a Narni ad esempio, hanno permesso da sempre di limitare i contagi nelle scuole e sono mesi che non avvengono?
Non è più possibile sempre e comunque utilizzare la scelta più comoda, conveniente e che tutela solo chi amministra e non chi opera e frequenta la scuola.
Che fino a propria contraria è un diritto ed una sacrosanta opportunità per i nostri giovani e giovanissimi.
Si chiede quello che è stato sempre chiesto.
Misure là dove servono, coerenti con le situazioni dei territori senza mettere sempre e solo la scuola al centro delle preoccupazioni dei cittadini.
Da tempo sappiamo che la diffusione del virus è di natura pressoché esclusivamente familiare e non è la comunità o società che deve difendersi dalla scuola ma la scuola dalla comunità e dalla società.
Domani scriverò ufficialmente alla Regione per chiedere una modifica della Ordinanza Regionale per permettere alle scuole di Narni di rimanere aperte.”