Ieri, a Narni, a conclusione di indagini, deferire in stato di liberta’ alla competente Procura della Repubblica per i reati di “truffa”, “violenza privata”, “lesioni personali” e di “danneggiamento continuati” un 60enne narnese il quale, nello scorso mese di novembre, aveva acquiostato da un suo concittadino una carrozzina elettrica ed uno scooter pagando il corrispettivo degli 8000 euro pattuiti con assegni risultati scoperti poiche’ tratti su un conto corrente che era stato nel frattempo chiuso dall’intestatario.

Alla richiesta del venditore di restituzione della somma, il 60enne giungeva nel dicembre seguente addirittura ad aggredirlo fisicamente procurandogli lesioni;