“Le misure adottate in Umbria per contenere l’epidemia stanno dando risultati apprezzabili. La curva sta scendendo, anche se più lentamente rispetto alla seconda Fase, ma ora è importante mantenere alta la guardia fino a quando non riusciremo ad aggredire la pandemia con un numero importante di vaccinazioni: lo ha detto l’assessore alla Salute della Regione Umbria, Luca Coletto nel corso della conferenza stampa di aggiornamento sull’andamento della pandemia in Umbria. Presenti il direttore regionale alla salute, Claudio Dario, il commissario per l’emergenza covid, Massimo D’Angelo, il dottor Mauro Cristofori del Nucleo epidemiologico regionale.

Relativamente alle vaccinazioni l’assessore ha sottolineato che “stiamo rincorrendo non tanto la classe da vaccinare, ma la mancanza di vaccini. Se avessimo vaccini a sufficienza saremmo pronti a somministrarli e va detto che abbiamo anche l’offerta di collaborazione da parte di medici in pensione e operatori disponibili a vaccinare.

Nel corso dell’incontro è stato reso noto che al momento in Umbria sono state consegnate 71.370 dosi di vaccino Pfizer, 52.650 sono state utilizzate e 18.720 seconde dosi già programmate, le prossime consegne sono previste per l’8, il 15 e 22 marzo con 11.700 dosi per ogni giorno di consegna, mentre il 29 marzo è previsto l’arrivo di 12.870 dosi.

Del vaccino Moderna sono state consegnate 8600 dosi, utilizzate 2000, le prime dosi programmate sono 3.300, così come sono 3.300 le seconde sempre programmate. L’8 marzo è prevista la consegna di 5800 dosi, il 29 marzo di altre 8.700.

Di Astrazeneca sono state ricevute 21.800 dosi, in arrivo per il 10 di marzo altre 11.100 per un totale di 32.900.

I punti vaccinali sul territorio sono 17 (ma è previsto un aumento) e impegnano 32 team vaccinali, i punti ospedalieri sono 8 con 14 team vaccinali, i medici di medicina generale coinvolti nella somministrazione del vaccino sono 770.