Verrà processato con rito abbreviato Aldo Maria Romboli, il quarantunenne di Terni accusato della morte di Flavio Presuttari e Gianluca Alonzi, i due adolescenti deceduti nel sonno nella notte tra il 6 e il 7 luglio scorso, a seguito di un malore, dopo aver assunto del metadone – è emerso dalle indagini – fornito loro dall’imputato.

La richiesta avanzata dal difensore dell’uomo, Massimo Carignani, è stata accolta durante l’udienza preliminare che si è svolta davanti al gup Simona Tordelli. Morte come conseguenza di altro delitto e spaccio di stupefacenti i reati che vengono contestati a Romboli, attualmente ai domiciliari presso una comunità della provincia di Perugia.

Sempre oggi i familiari dei due ragazzi si sono costituiti parte civile tramite gli avvocati Fabio Massimo Guaitoli, Maurizio Filiacci e Giuliano Migliorati. L’udienza è stata poi rinviata al 31 marzo per la discussione.