Un arrestato, 6 indagati, 2356 persone controllate, 207 pattuglie impegnate in stazione, 45 servizi a bordo treno con 95 treni presenziati, 16 contravvenzioni elevate: è questo il bilancio dell’attività, nell’ultima settimana, del Compartimento Polizia Ferroviaria per le Marche, l’Umbria e l’Abruzzo.

Ad Ancona, il personale della Polizia Ferroviaria ha arrestato un 42enne, sedicente cittadino libanese, in possesso di documenti falsi validi per l’espatrio e oggetto di furto. In particolare, l’uomo, durante un controllo effettuato dagli Agenti a bordo di un treno intercity proveniente da Bari, ha mostrato un passaporto greco che, da verifiche svolte in collaborazione con i poliziotti della Polizia di Frontiera esperti in falso documentale internazionale, è risultato contraffatto, al pari della carta di identità esibita rilasciata dalle autorità greche. Il passaporto è poi risultato rubato in Grecia. Tratto in arresto, il libanese è stato successivamente espulso dal territorio nazionale.

A San Benedetto del Tronto (AP) la Polizia Ferroviaria ha denunciato due fratelli tunisini, un 26enne ed un 31enne, unitamente ad un 27enne italiano, tutti responsabili del reato di rissa. Nello specifico la Polfer, richiamata dalle urla provenienti dall’esterno dello scalo ferroviario, ha sorpreso i tre, in evidente stato di ebbrezza, mentre litigavano animatamente colpendosi a vicenda. Dopo aver riportato la calma, anche con l’ausilio di una Volante e di un equipaggio dei Carabinieri, i tre sono stati denunciati per rissa e sanzionati per ubriachezza in luogo pubblico. Nei confronti di uno di essi è scattata anche la sanzione per la violazione della vigente normativa in materia di contenimento Covid-19, in quanto proveniente da altra regione senza giustificato motivo.

La Polizia Ferroviaria di Foligno (PG) ha deferito all’Autorità Giudiziaria un 22enne marocchino, responsabile di resistenza e lesioni aggravate a Pubblico Ufficiale. Gli operatori Polfer sono intervenuti per la presenza di due viaggiatori a bordo di un treno proveniente da Perugia privi di biglietto. All’arrivo del convoglio nella stazione di Foligno i due sono stati rintracciati e condotti presso gli uffici di polizia per le procedure di identificazione. Verificato che a carico del cittadino marocchino pendeva un ordine di espulsione dal territorio nazionale, durante l’accompagnamento presso gli uffici della Questura di Perugia per ulteriori accertamenti, l’uomo opponeva viva resistenza ai poliziotti, causando loro lesioni giudicate guaribili in gg.7. Entrambi i fermati sono stati sanzionati ai sensi della normativa anti-COVID in quanto si trovavano fuori del comune di residenza senza giustificato motivo.