“La situazione d’emergenza che stanno vivendo la nostra regione e l’intero Paese a causa del virus Covid-19, spinge le persone con disabilità e le loro famiglie ad essere fortemente preoccupate. Per questo le associazioni aderenti alle due federazioni chiedono un confronto con le istituzioni”.

Con queste motivazioni le associazioni Fish Umbria, la federazione italiana per il superamento dell’handicap e Fand Umbria, la federazione tra le associazioni nazionali disabili, hanno inviato una richiesta di incontro urgente al commissario straordinario per l’emergenza Covid-19, Massimo D’Angelo.

“E’ necessario approfondire criteri e modalità rispetto all’esecuzione dei tamponi e alla somministrazione dei vaccini alle persone con disabilità – scrivono Fish e Fand. E’ fondamentale predisporre il materiale di approfondimento e il consenso informato adattato alle esigenze specifiche delle persone con disabilità sensoriale e cognitiva, nonché specifiche misure di carattere terapeutico o assistenziale che dovrebbero essere messe in campo, sia in ambito territoriale sia ospedaliero, per garantire ogni possibile accomodamento ragionevole in risposta alle esigenze derivanti dall’attuale emergenza sanitaria”.

Le due federazioni sono in attesa anche “di un invito da parte della terza commissione, sia per rivalutare gli esiti del vecchio Prina, sia per garantire che interventi e prestazioni del nuovo siano coerenti con i principi di piena e libera opportunità di scelta delle persone nonché di sostenibilità, equità ed appropriatezza del sistema di welfare”.