Sul territorio ternano “esiste un preoccupante problema di larga diffusione di stupefacenti”: a dirlo è stato il questore, Roberto Massucci, il quale ha reso noti i dati relativi ai provvedimenti eseguiti nell’ultimo triennio, da tutte le forze dell’ordine, sul fronte dello spaccio. “Ne registriamo 500 tra arresti, fermi e denunce – ha spiegato Massucci – un trend costante se non addirittura in aumento”.

Lo stesso Massucci guarda con preoccupazione “a quanto accadrà quando la diga del contenimento della pandemia verrà rimossa e si tornerà alla normalità”. Il rischio, ha detto, è quello che “si riversi un fiume sul territorio, perché a fronte della disponibilità di stupefacenti c’è una incredibilmente elevata domanda”.

“Certamente – ha aggiunto – c’è da fare un lavoro nelle scuole, che stiamo già portando avanti con il Comune con risultati molto positivi. E’ poi necessario correggere strutturalmente alcune situazioni di degrado in città e implementare il progetto di videosorveglianza. Forse – ha concluso – dovremmo anche interrogarci se è necessario un aumento dell’attenzione sulle politiche giovanili e su come adeguare gli spazi della città alle esigenze dei giovani”.