Confermate tutte le misure anti-Covid in vigore in Umbria, mentre tre regioni – Abruzzo, Liguria, Toscana – e la provincia di Trento, passano in zona arancione.

Il ministro della Salute Roberto Speranza firmerà nelle prossime ore le ordinanze che saranno valide a partire da domenica 14 febbraio.

In arancione, restano dunque anche l’Umbria e la provincia di Bolzano anche se per entrambe i governatori hanno disposto misure ancora più restrittive. La Sicilia torna in giallo allo scadere dell’ordinanza.

L’Umbria, come detto, resta arancione: il governo ha deciso di confermare le misure anti-Covid attualmente in atto, quindi con l’ampia “sottozona” in fascia rossa stabilita dalla Regione, che comprende tutta la provincia di Perugia e sei comuni di quella di Terni.

aggiornamento

È stata emessa oggi una nuova ordinanza regionale che prevede che i comuni di Lugnano in Teverina, Attigliano, Calvi dell’Umbria e Montegabbione, già da stasera con la firma dell’ordinanza, non saranno più soggetti alle restrizioni territoriali specifiche, che invece rimangono valide per l’intera provincia di Perugia e i comuni di Amelia e San Venanzo, contenute nell’ordinanza 14 del 6 febbraio (che rimane in essere sino al 21 febbraio sia per le norme regionali che per quelle provinciali e comunali).