In Umbria ci sono stati, alla sera del 10 febbraio, 98 casi di positività al Covid dopo avere ricevuto la seconda dose di vaccino (41 operatori e 57 ospiti di strutture). Tra questi 67 sono risultati infetti entro sette giorni dall’inoculazione e 31 l’ottavo e il 14/o giorno.

Il quadro è stato fornito dal direttore regionale della Sanità Claudio Dario nella conferenza stampa di aggiornamento sulla pandemia. Nella quale ha annunciato che è in corso uno studio per accertare l’eventuale ruolo di varianti del virus.

“La capacità protettiva del vaccino – ha spiegato Dario – cresce progressivamente tra la prima e la seconda dose, arrivando al 95 per cento dichiarato da Pfizer tra una settimana e dieci giorni dopo l’inoculazione della seconda dose. Quindi i dati significativi sono quelli dopo l’ottavo giorno. Parliamo di 31 soggetti infettati rispetto a 13.620 persone che sono giunte alla seconda dose”.

Riguardo ai casi di reinfezione, sulla base dei quali è stata identificata in Brasile che ha poi preso il nome di quel Paese, in Umbria sono stati riscontrati 42 casi su 39.827 positivi al Covid dall’inizio della pandemia.