Rt puntuale sopra l’1 in tre regioni italiane. Una di queste è l’Umbria con il dato più alto (1.18), a seguire la Provincia Autonoma di Bolzano a 1.06 e il Friuli Venezia Giulia a 1.03.

Tutte le altre regioni – spiega l’Istituto superiore di Sanità – sono sotto il valore soglia di 1, con l’Abruzzo e Toscana al limite, rispettivamente a 0.99 e 0.98.

La Provincia Autonoma di Trento ha, invece, il più basso indice Rt a 0.61, seguono Veneto e Basilicata a 0.63.

I dati del Monitoraggio Iss-Ministero della Salute, sono aggiornati al 3 febbraio e sono sui dati relativi alla settimana 25-31 gennaio.