E’ stato un fine settimana intenso per la Polizia di Stato ternana e per le altre Forze dell’Ordine del territorio, impiegate nei servizi di controllo, disposti dal Questore d’intesa con il Prefetto di Terni per la verifica del rispetto delle norme anti-contagio. Durante i controlli alle attività commerciali, il 29 gennaio, il personale della Divisione Amministrativa ha sanzionato quattro avventori e due dipendenti di un locale del centro, che aperto, con la serranda abbassata, aveva continuato a servire i clienti – in spazio interno peraltro molto ridotto – ben oltre le 18.00 e senza mantenere la distanza interpersonale, in palese violazione del divieto di assembramento. Inoltre, a due clienti è stato contestato il consumo di bevande all’interno dell’esercizio e, agli esercenti, l’aver effettuato attività di somministrazione non consentita nella Regione Umbria, oltre a non aver esposto il cartello riportante il numero massimo delle persone consentito all’interno del locale, locale che era già stato sanzionato per gli stessi motivi a novembre. La Squadra Volante ha invece sanzionato quattro cittadini rumeni perché, durante un normale controllo nel centro cittadino, è risultato che erano residenti a Spoleto ed avevano passato la notte in un albergo della città, violando le norme anti-contagio; per loro è scattata la sanzione da 400 euro.

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