Sta creando molto trambusto lo smottamento che si è verificato questa mattina in zona ospedale, all’attacco delle opposizioni risponde Benedetta Salvati assessore all’ambiente del comune di Terni . ”La propaganda è “l’attività di disseminazione di idee e informazioni con lo scopo di indurre a specifici atteggiamenti e azioni”, ovvero il “conscio, metodico e pianificato utilizzo di tecniche di persuasione per raggiungere specifici obiettivi atti a beneficiare coloro che organizzano il processo”.  Per trovare questa definizione basta aprire Wikipedia. Per verificarne un esempio basta leggere gli interventi del consigliere Filipponi e del suo staff, ormai specializzati in questa attività.

Oggi ad esempio Filipponi, invece di festeggiare l’epifania, guida parte dell’opposizione nel quotidiano attacco alla Giunta Latini, in merito allo smottamento di via Giandimartalo di Vitalone, confondendo – come spesso gli capita di fare – fischi per fiaschi. Non si capisce infatti cosa c’entri la strategia seguita dall’attuale amministrazione per la messa in sicurezza del patrimonio arboreo della città (abbattimento degli alberi che creano pericoli ai cittadini e alla circolazione e immediata ripiantumazione di nuovi alberi con contestuale riqualificazione generale di viali e quadranti di Terni) con lo smottamento di via Vitalone.
Innanzitutto si tratta, come è noto, di un intervento richiesto e realizzato a cura dell’Azienda Ospedaliera su area di sua proprietà. L’Aosp “Santa Maria” è intervenuta – giustamente – a causa di un precedente smottamento del 2016 che provocò la caduta di un masso sulla strada nel medesimo punto.
L’Azienda Santa Maria ha redatto un progetto corredato dai pareri tecnici di un geologo e di un ingegnere per la messa in sicurezza del costone e la Giunta comunale, come prevede la legge, ne ha preso atto e ha dato il nulla osta verificando la correttezza della procedura. Ora si verificherà, a livello tecnico, di chi siano le responsabilità dello smottamento rispetto all’intervento fatto eseguire dall’Aosp. Ma tutto questo non c’entra proprio un bel nulla con la gestione del verde da parte della nostra amministrazione. E ci vuole una bella faccia tosta a parlare di “gestione del verde condotta a casaccio”, quando questa amministrazione ha agito e sta agendo sulla base di una strategia ben precisa e del progetto Terni Verde, intervenendo immediatamente con la sostituzione delle alberature compromesse, dopo che per decenni le amministrazioni sostenute da Filipponi non avevano fatto eseguire le necessarie manutenzioni sulle alberature, provvedendo – loro sì – a tagli indiscriminati, molto spesso senza sostituzione degli alberi. E questa non è propaganda, ma pura e semplice esposizione di fatti che possono essere provati a livello documentale. Aspetto il consigliere Filipponi e i suoi amici per mostrarglieli, così potremo anche confrontarci su chi ogni giorno lavora per far del bene alla città, nei limiti delle proprie possibilità, e chi invece s’impegna solo per mestare nel torbido.”