Tornano a salire i valori di Pm10 a Terni e così, dopo il 7 dicembre, al primo superamento registrato dalle centraline di monitoraggio dell’aria entreranno in vigore le due ordinanze comunali anti-smog. Il primo provvedimento riguarda il traffico veicolare: le auto diesel interessate dal blocco saranno quelle di categoria euro 0, euro 1 ed euro 2, inoltre dovranno rimanere ferme anche le auto a benzina fino a euro 1.

Tale misura entrerà in vigore a partire dalla domenica successiva al primo superamento registrato dalle centraline e gli orari del blocco saranno 8.30 -12.30 e 14.30-18.30. Con la seconda ordinanza, a partire dal lunedì successivo al primo superamento, si applicherà anche il divieto di utilizzo dei caminetti tradizionali e degli impianti di combustione a biomasse vegetali. Il divieto varrà dal lunedì al giovedì h24 nelle zone poste a meno di 300 metri di quota.

“Speravamo di poter evitare i provvedimenti – spiega l’assessore comunale all’Ambiente, Benedetta Salvati – contando anche su condizioni meteo favorevoli alla dispersione degli inquinanti come accaduto lo scorso novembre. Così non è stato e prima delle piogge degli ultimi giorni la centralina delle Grazie ha continuato a registrare superamenti del valore limite giornaliero del Pm10 (sei giorni consecutivi dal 23 al 28 novembre), e così pure la centralina di Borgo Rivo, oltrepassando così il limite delle 35 giornate di superamenti in un anno stabiliti dalle norme europee e obbligandoci dunque a provvedere”. Per l’assessore, “considerato l’impatto che una cattiva qualità dell’aria produce sulla salute umana, e che i primi studi medico-scientifici condotti in merito hanno evidenziato una relazione diretta tra il numero di casi di infezione da Covid-19 e lo stato di inquinamento da polveri sottili”, l’amministrazione non può sottrarsi “al dovere di assumere i provvedimenti necessari a mitigare questa situazione”.