L’Onda, Osservatorio nazionale sulla salute della donna, ha istituito un premio per il personale sanitario che si è distinto nella cura del Covid e per l’ospedale di Perugia. I riconoscimenti sono stati assegnati alla professoressa Cecilia Becattini, direttrice della Scuola di specializzazione in Medicina d’urgenza dell’Università degli Studi di Perugia e responsabile delle strutture di degenza ordinaria Medicina d’urgenza Covid 1 e Covid 2, e alla dottoressa Monia Ceccarelli, coordinatrice infermieristica del Pronto soccorso e responsabile infermieristico del dipartimento di emergenza e urgenza, Terapie intensive 1 e 2.

Gli attestati sono stati consegnati nel corso di un breve incontro, presenti il commissario straordinario Marcello Giannico e la direttrice sanitaria Simona Bianchi

Anche il rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Maurizio Oliviero, ha voluto esprimere stima e riconoscenza per le due professioniste “per lo straordinario lavoro svolto, di cui ha beneficiato l’intera comunità della nostra regione, provata da un periodo di grande difficoltà a causa dell’emergenza sanitaria. La professoressa Becattini – ha poi sottolineato – rappresenta in pieno la straordinaria qualità dei nostri giovani ricercatori, capaci di offrire un contributo importante alla comunità territoriale e al tempo stesso di proiettarsi agevolmente in una dimensione internazionale”.

Sul valore dell’attestato si é soffermato inoltre il commissario Giannico: ” Il riconoscimento – ha detto, secondo quanto riferisce una nota dell’ospedale – va esteso a quanti, professionisti e operatori sanitari continuano ad affrontare l’emergenza sanitaria con dedizione, perseguendo un obiettivo comune nella lotta contro il Covid. A loro tutti loro va rivolto il nostro grazie per l’alto senso di appartenenza dimostrato anche in una situazione di così grave emergenza”. Le due professioniste premiate hanno dedicato l’attestato ricevuto a ” tutti i colleghi che, come noi – hanno sottolineato – sono in prima linea, con spirito di squadra necessario per vincere la battaglia sulla pandemia”.