Un arrestato, 6 indagati e 2.135 le persone controllate. 229 le pattuglie impegnate in stazione, 45 a bordo treno e 24 i servizi automontati: è questo il bilancio dell’attività, nell’ultima settimana, del Compartimento Polizia Ferroviaria per le Marche, l’Umbria e l’Abruzzo.

In particolare, ad Ancona, gli agenti hanno rintracciato ed arrestato un cittadino albanese di 28 anni ricercato per il reato di immigrazione clandestina, su disposizione della Procura della Repubblica di Torino, dovendo scontare una pena di 8 mesi di reclusione. Lo straniero, dopo le formalità di rito è stato associato al carcere di Montacuto. Sempre ad Ancona, nell’arco della settimana ed in circostanze diverse, sono stati sanzionati per ubriachezza molesta, due cittadini stranieri che a causa del loro stato di alterazione alcoolica disturbavano i viaggiatori presenti nella scalo ferroviario. I due sono stati allontanati ai sensi della normativa in materia di daspo urbano.

La PolFer di Pescara ha denunciato un 30enne italiano per ricettazione. I poliziotti, insospettiti dalla sua presenza tra i veicoli parcheggiati nel tunnel stradale della stazione, lo hanno fermato per un controllo. Poco prima, infatti, gli agenti avevano avuto notizia dalla Questura di un furto perpetrato all’interno dell’abitacolo di un furgone in sosta nella zona. L’uomo è stato trovato in possesso della refurtiva, uno smartphone e un palmare di proprietà di un agente di commercio.

A San Benedetto del Tronto è stato denunciato per ricettazione un minore. Il giovane, già noto alle forze dell’ordine, è stato trovato in possesso di alcuni laptop rubati. Dopo gli adempimenti di rito, il ragazzo è stato affidato ad un genitore.

Un 25enne rumeno è stato denunciato a Terni perché, nonostante il provvedimento di allontanamento dal territorio italiano, si trovava ingiustificatamente all’interno della stazione ferroviaria. L’uomo, dopo gli accertamenti di rito, è stato accompagnato presso il locale Ufficio Immigrazione.

Infine, sia la PolFer di Fabriano che quella di Pesaro, hanno denunciato due viaggiatori che si sono rifiutati di declinare le proprie generalità al capo treno che li stava verbalizzando per la mancanza del biglietto ferroviario.