“La Giunta Tesei renda note le motivazioni per cui è stato deciso di utilizzare e allestire un modulo di terapia intensiva nelle Marche, precisamente presso il nuovo Ospedale Covid di Civitanova realizzato recentemente per volontà dell’attuale consulente della presidente, Guido Bertolaso, anziché utilizzare il patrimonio pubblico disponibile nella nostra regione, come da noi proposto anche nel recente incontro tenutosi tra minoranza e governo regionale.

Una scelta incomprensibile, considerato che al termine dell’allestimento di quella struttura, che dista più di 150 km, saranno disponibili solo 14 posti letto.

Occorre poi capire quale ruolo abbia Patrizia Arnosti che, come riportato nell’articolo del Fatto Quotidiano del 19 novembre partecipa alle principali occasioni pubbliche impartendo disposizioni.

Considerando che Patrizia Arnosti non risulta essere mai stata citata in alcun atto deliberato dalla Giunta regionale nell’ambito della gestione dell’emergenza sanitaria, sarebbe opportuno chiarire da chi sia stata incaricata e a che titolo, visto che, come riporta lo stesso articolo risulterebbe essere la direttrice generale della società che ha realizzato l’Ospedale di Civitanova.”
Tommaso Bori