E’ una bomba d’aereo di fabbricazione americana del peso di 500 libbre (243 chili circa) l’ rdigno rinvenuto ieri pomeriggio in un terreno di via Piermatti, a Terni. E’ quanto emerso nel corso del sopralluogo svolto dai genieri del reggimento Genio ferrovieri dell’Esercito provenienti da Castel Maggiore (Bologna), in particolare dai nuclei di Bonifica di munizionamento convenzionale.

Al termine delle verifiche sono state avviate le operazioni di messa in sicurezza dell’ordigno, che non è despolettato, ovvero presenta ancora gli ‘organi sensibili’ e che dunque dovrà essere lasciato sul posto, in attesa che, in un secondo momento, vengano programmate le operazioni di disinnesco e brillamento. I tempi e i modi di queste ultime verranno decise dalla prefettura, ma saranno probabilmente rinviate alla conclusione, o comunque all’attenuazione, dell’emergenza Covid.

La futura evacuazione dei residenti, necessaria in occasione del disinnesco, dovrebbe essere inoltre limitata ad un raggio di 500 metri. La messa in sicurezza dell’ordigno permetterà al momento di non interrompere la vicina circolazione ferroviaria e di non evacuare una struttura protetta per anziani adiacente.

L’intervento dei genieri è stato disposto dal comando forze operative Nord di Padova, deputato alla gestione dei concorsi militari in tempo di pace nell’area centro settentrionale della Penisola.