Sono stati 556 i nuovi casi di positività al covid registrati in Umbria nell’ultimo giorno a fronte dell’esecuzione di 5.509 tamponi. E’ uno dei dati resi noti stamane, nel corso della conferenza stampa settimanale della Regione per spiegare l’evolversi della situazione sanitaria. Il tasso di positività è intorno al 10 per cento, in leggero calo rispetto al 10,6% di ieri. Registrati inoltre 438 guariti e 7 nuovi decessi. 446, invece, i ricoverati, due più di ieri, 76 dei quali (+1) in terapia intensiva.

Il direttore regionale alla Sanità Claudio Dario ha descritto la seconda ondata come “un allagamento diffuso, multifocale e contemporaneo”. “Per questo motivo – ha aggiunto – le misure applicate sono state efficaci ma non tali da tenere all’esterno il virus, con il rischio di contagio che poteva coinvolgere chiunque”. Ad ogni conto, dai primi giorni di novembre la curva di diffusione del covid in Umbria è diventata più piatta, seppure con un numero elevato dei casi.

Gli esperti hanno anche spiegato che l’indice Rt degli ultimi giorni si è stabilizzato intorno a un valore di 1,01. E’ stato inoltre rilevato che le aree a più alta densità di popolazione sono quelle dove c’è incidenza più elevata di casi, “ma – hanno aggiunto – risulta impossibile identificare zone rosse perché c’è movimento del virus”.