Profondo cordoglio, a Terni, per la morte di Veniero Giontella, figura storica del mondo dell’arte, scomparso all’età di 90 anni.  Pittore, professore di disegno e storia dell’arte, artista nel senso più profondo del termine, ha amato molto la sua città e la sua storia, dedicandole molte opere, studi, ricerche e manifestazioni teatrali. Diventato professore con grande impegno, si è dedicato con passione e senso etico all’insegnamento, amando profondamente il confronto con gli studenti, che esortava alla libertà di pensiero ed espressione. Ricordava chiaramente ed andava orgoglioso  di tutti gli studenti incontrati negli anni di insegnamento all’Istituto Tecnico per Geometri ed al Liceo scientifico Galilei. Attento ad ogni particolare quotidiano, che amava appuntare e conservare con cura, ha sempre dedicato il suo tempo a studiare, leggere, approfondire. Passioni accompagnate, per tutto il corso della sua vita, dall’amore incondizionato per la pittura.  La città ne ricorda l’impegno artistico e politico. Alcune sue opere sono state donate all’Azienda Ospedaliera di Terni, che le ha esposte nella nuova ala amministrativa, ed alla Fondazione Carit. Molte altre opere arricchiscono le case di privati ternani. Slegato da correnti e logiche di mercato, da anni viveva solo ed è sempre stato suo desiderio essere cremato e che le sue ceneri fossero sparse nel fiume Nera. Seguendo il suo volere, non verranno celebrate esequie funebri.