L’arcivescovo di Spoleto-Norcia e presidente della Conferenza episcopale umbra, mons. Renato Boccardo, è ricoverato, da questa sera, presso il Policlinico Universitario “Agostino Gemelli” di Roma, per sospetta infiammazione virale da Covid-19 ed è seguito con le cure del caso. Il presule era risultato positivo asintomatico al coronavirus la scorsa settimana, ma da qualche giorno era comparsa, una persistente febbre.

Mons. Boccardo ha comunque voluto ringraziare tutti coloro che in questi giorni gli sono stati vicino con i messaggi, il pensiero e la preghiera e “affida se stesso e tutti coloro che soffrono alla misericordia di Dio e alla intercessione dei fratelli e sorelle nella fede”, ha fatto sapere l’ufficio stampa diocesano.

La decisione del ricovero al “Gemelli” nascerebbe dal fatto che l’arcivescovo è iscritto al Fondo assistenza sanitaria dello Stato Città del Vaticano, viene ancora fatto sapere dalla diocesi di Spoleto.

Intanto migliorano le condizioni del cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Conferenza Episcopale Italiana, che esprime gratitudine – con un messaggio dall’ospedale – a quanti gli sono vicini, in questo momento di prova, con la preghiera e l’affetto.

“Nel tardo pomeriggio di venerdì 13 novembre – riferisce oggi la Direzione Sanitaria nel bollettino quotidiano – il cardinale è stato trasferito dalla struttura di Terapia Intensiva 2 alla degenza ordinaria di Medicina d’Urgenza COVID 1. Si conferma il lieve miglioramento osservato ieri. Buoni i parametri respiratori e cardiocircolatori. Continua ossigenoterapia e restante piano di trattamento”.