“Acqua privata, acqua salata.
Un aumento del 7.9% delle tariffe nei prossimi 3 anni è il primo risultato della privatizzazione del Servizio Idrico Integrato a favore di Acea.
Dopo aver deciso di mettere nelle mani dei privati le quote della SII di proprietà ASM, le tasche dei cittadini del sub ambito 4 sono diventate il bancomat di questo nuovo calderone dove la politica rimane solo per spartirsi le poltrone ma il conto da pagare finisce in capo ai cittadini.
Come avevamo tristemente annunciato con l’abolizione degli articoli 8 e 10 dello Statuto, seppur passando per l’Auri, l’unico modo per consentire gli equilibri di bilancio sarà quello dell’aumento delle bollette.
Grazie a queste modifiche abbiamo svenduto la nostra acqua ad Acea che diventa il DOMINUS incontrastato all’interno della società che gestisce il servizio idrico.
Insomma una vendita dell’acqua pubblica in piena regola che specialmente nei prossimi anni non tarderà a far vedere i suoi effetti sulle bollette dei cittadini, visto che questi aumenti paiono solo l’antipasto di quello che ci aspetta.
Su questo fronte non arretreremo di un centimetro. Stiamo valutando tutte le iniziative da mettere in campo.”
di Thomas De Luca Consigliere Regionale dell’Umbria – Movimento 5 Stelle