“La decisione di chiudere Largo Ottaviani, via Giannelli e il parco della Passeggiata per evitare assembramenti specie nelle ore notturne e serali durante il fine settimana, è stata presa al termine della riunione del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, coordinato dal prefetto Emilio Dario Sensi, in considerazione dell’evolversi dell’emergenza sanitaria e così come previsto dalle disposizioni governative”.
Lo rende noto il sindaco Leonardo Latini.
“Queste aree, nonostante le nostre numerose raccomandazioni, nonostante le sanzioni irrogate a seguito dei controlli e dell’esame delle immagini del sistema di videosorveglianza, continuano purtroppo ad essere caratterizzate da assembramenti che non tengono conto delle disposizioni sul distanziamento e – in molti casi – di quelle sull’obbligo dell’uso delle mascherine anche all’aperto”.
“In queste settimane – continua il sindaco – il sistema sanitario di Terni come quello delle altre città dell’Umbria e dell’Italia è sottoposto a carichi di lavoro enormi per fronteggiare le conseguenze della pandemia e per fornire cure ai malati. Per questo non possiamo permetterci di aggravare la situazione con comportamenti sconsiderati e soprattutto irrispettosi degli interessi della comunità e dei cittadini più fragili”.
“Sto per firmare due ordinanze – rende noto il sindaco Latini – che recepiranno i divieti di accesso per le aree che abbiamo definito nella riunione del Comitato, in maniera differenziata. Una riguarderà la chiusura del parco della Passeggiata che sarà anticipata tutti i giorni alle 17 e l’altra riguarderà la chiusura serale al traffico veicolare e pedonale delle aree di largo Ottaviani e via Giannelli dalle 17 alle 5 nelle giornate del venerdì del sabato e della domenica, fatta salva, naturalmente, la possibilità di accesso e deflusso alle abitazioni private e agli esercizi commerciali legittimamente aperti.  Insieme al Prefetto, al Questore e alla Polizia Locale daremo disposizioni per intensificare i controlli, nell’interesse generale dell’intera città. Rinnovo a tutti una forte raccomandazione affinché vengano posti in essere comportamenti responsabili”.