Sono accusati di avere simulato un incidente stradale, un tamponamento a catena, con danni alle autovetture e lesioni, per ottenere il risarcimento dall’assicurazione due campani e tre umbri denunciati a piede libero dai carabinieri della compagnia di Assisi. Concorso in truffa e fraudolento danneggiamento di beni assicurati i reati ipotizzati a loro carico.

L’indagine è partita dopo una segnalazione dell’assicurazione che aveva riscontrato delle presunte anomalie nelle dichiarazioni dei coinvolti nel sinistro. I carabinieri hanno quindi acquisito i dati dalla scatola nera installata su una delle auto coinvolte ed hanno così accertato che questa, nell’ora indicata, non aveva causato alcun tamponamento ed era rimasta ferma in quel tratto di strada per soli tre minuti.