“Egregi Sindaci, come prima cosa chiedo scusa se probabilmente non sono stato chiaro nella precedente nota (del 6 novembre ndr), ma l’aggravarsi degli eventi – siamo passati da 400 a oltre 700 positivi Covid al giorno in meno di 48 ore – e la necessità di dare una risposta assistenziale immediata in presenza di questo nuovo preoccupante scenario, mi hanno portato a scelte decisionali che nessuno, me compreso, avrebbe voluto compiere”.
Si apre con queste parole la lettera del commissario straordinario dell’Azienda Usl Umbria 2 Massimo De Fino inviata questa mattina ai primi cittadini di Narni e Amelia Francesco De Rebotti e Laura Pernazza.
“Chi come Voi – prosegue il manager sanitario – ha a disposizione il dato epidemiologico dell’andamento dei contagi sia attraverso la dashboard regionale che il bollettino dell’azienda sanitaria e partecipa all’Unità di Crisi Prefettizia, ha piena contezza della criticità della situazione che ci chiama ad assumerci responsabilità e compiere scelte dolorose e difficili. Il nostro compito, prima ancora morale che istituzionale, è quello di salvare le vite umane e non possiamo ignorare o sottovalutare la gravità del momento”.
Il commissario straordinario dell’Azienda Usl Umbria 2 richiama, nella missiva, lo stato di difficoltà dell’Azienda Ospedaliera “Santa Maria” di Terni, non solo per gli accessi al pronto soccorso, ma anche per il numero di anestesisti e dei posti letto di terapie intensive dedicate al Covid.
“Inutile dire – spiega – che il numero di posti letto, di ricoveri e di contagiati ha superato di gran lunga, quasi il doppio, il numero massimo raggiunto nella prima fase della pandemia”.
De Fino ricorda che “non da oggi gli ospedali di Narni e Amelia, anche in ambito chirurgico, svolgono attività programmate e non di emergenza urgenza”. Si tratta quindi di prestazioni differibili che, nella nostra regione, con nota del direttore regionale alla Sanità e al Welfare Claudio Dario, sono state sospese fino al 14 novembre.
“Ciò non toglie – dichiara il commissario – che la scelta di integrare temporaneamente il personale di Narni Amelia con quello di Spoleto al fine di raggiungere l’obiettivo, a brevissimo termine, di aumentare i posti letto di terapia intensiva e di terapia subintensiva sia stata dettata dalla situazione di forte criticità”.
Nella lettera ai sindaci di Narni e Amelia il manager sanitario rende noto che “al fine di ridurre il carico assistenziale Covid dell’Azienda Ospedaliera di Terni, la Usl Umbria 2 intende aprire in brevissimo tempo una Rsa Covid nel polo geriatrico Le Grazie, ove già ci sono otto ospiti positivi”.
Si prevede di trasferire i nove ospiti non Covid a Cascia, Trevi e, al massimo tre pazienti, a Narni o Amelia, in attesa della loro dimissione.
 “Non si tratta quindi di trasformare gli ospedali di Narni e di Amelia in Rsa – chiarisce Massimo De Fino – ma soltanto di ospitare tre pazienti per qualche giorno”.
 Il commissario straordinario assicura che tutte le attività riabilitative, la dialisi, i servizi ambulatoriali ecc. non subiranno modifiche o interruzioni mentre le prestazioni chirurgiche “riprenderanno nel momento in cui avremo il personale da dedicare a Spoleto, basti vedere tutti gli avvisi che sono sul portale di questa Usl per essere più tranquilli”.
 “Già dalla prossima settimana – fa sapere – avremo a disposizione giovani medici laureati contrattualizzati, nuovi infermieri con l’avviso per l’assunzione a tempo determinato indetto, su scala regionale, dall’Azienda Ospedaliera di Terni e nuovi operatori socio sanitari con la pubblicazione della graduatoria dell’avviso espletato dall’Azienda Usl Umbria 2.
 “Nel contempo – conclude il commissario straordinario – al fine di mantenere le attività inderogabili dei Presidi di Narni Amelia, ed in particolare quelle di terapia oncologica, dopo un incontro svolto in data odierna con il dr. Bronzetti e con i dottori Amici e Guerrieri, gli anestesisti chiamati a fornire supporto ai colleghi di Spoleto, si è concordato di assicurare un monte ore di 12 ore per un turno di servizio antimeridiano presso il presidio di Narni”.
Il tutto con l’auspicio che non venga meno il confronto proficuo e il dialogo che hanno sin qui caratterizzato le relazioni tra l’Azienda Usl Umbria 2 ed i Comuni di Narni ed Amelia.