Si registrano anche cinque contagi tra il personale, all’interno del carcere di Terni, dove già 69 detenuti sono risultati positivi al Covid. Lo si apprende da fonti penitenziarie.

Intanto sulla situazione della casa circondariale ternana interviene il Sappe, Sindacato autonomo della polizia penitenziaria, tramite due diverse missive inviate dal segretario generale Donato Capece e da quello dell’Umbria, Fabrizio Bonino, la prima ai vertici dell’amministrazione penitenziaria, l’altra al provveditore di Toscana e Umbria.

Capece “stante la grande preoccupazione per la salute e l’incolumità del personale in servizio nel carcere ternano”, chiede “un urgentissimo intervento per accertare la sussistenza dei livelli minimi di sicurezza e salubrità”, oltre che l’invio nell’immediato di “un congruo numero di personale di rinforzo al reparto di Terni”.

Anche Bonino sollecita urgentemente “uno stringente controllo da parte dei vertici dell’amministrazione sull’applicazione del protocollo quadro per la prevenzione e la sicurezza sui luoghi di lavoro siglato il 23 ottobre”.