Nel pomeriggio di ieri una pattuglia della Stazione Carabinieri di Terni è intervenuta presso l’ospedale dove era giunta una bambina che a seguito di una caduta aveva sbattuto la testa contro il muro. Attivate le procedure di rito per verificare se dietro a quell’episodio ci fosse una forma di maltrattamenti in famiglia i militari hanno intervistato la madre ed altri testimoni che hanno confermato si trattasse di una banale caduta. Tuttavia, nel corso del colloquio con la madre i carabinieri venivano a conoscenza del fatto che il marito possedesse delle armi, nonostante agli atti dell’ufficio non ne risultasse detentore.

I militari, pertanto, procedevano all’immediata perquisizione presso l’abitazione familiare dove trovavano,in camera da letto, all’interno di una cassapanca, una pistola semiautomatica, marca “Beretta” calibro 22 ed una carabina semiautomatica, marca “Parker hale”, calibro 22.

Entrambe le armi erano di proprietà del fratello dell’uomo, deceduto nel 1979 e non erano mai state denunciate dallo stesso. L’uomo, 64enne ternano, già noto alle forza dell’ordine, è stato quindi immediatamente deferito all’A.G. di Terni per detenzione illecita di armi da sparo. Le armi sono state sottoposte a sequestro.