Sta registrando una “crescita importante, con età media dei positivi intorno ai 40 anni” l’epidemia di Covid in Umbria. Lo ha detto l’assessore regionale alla Sanità Luca Coletto facendo il punto della situazione sanitaria in una conferenza stampa. Dall’incontro è emerso che sono stati accertati 263 nuovi casi nell’ultimo giorno, 648 nella settimana.

“L’epidemia è stata sotto controllo fino al 19 settembre – ha detto Coletto – poi si è registrata un’evoluzione che va allineata con la riapertura delle scuole”. L’assessore ha annunciato tra l’altro l’impegno per riadattare le terapie intensive negli ospedali umbri.

Per Coletto “è necessario intervenire su scuola e trasporti. Dopo 14 giorni dall’apertura delle scuole – ha aggiunto – c’è stato picco dei casi. Quindi andavano spacchettate le scuole facendo mattina e pomeriggio, oppure valutate lezioni a distanza per superiori e Università come si era evidenziato in conferenza dei presidenti delle Regioni prima dell’ultimo Dpcm”.

Nel corso della conferenza stampa è stato detto che la curva epidemica evidenzia a partire dalla fine di settembre “una impennata” e l’incidenza cumulativa “si avvicina alla linea di tendenza esponenziale”, soprattutto nell’area del perugino, assisano e Trasimeno.