Si sta concludendo il periodo della vendemmia, la raccolta dell’uva si è già conclusa nel territorio ternano alcune settimane fa e la Polizia Stradale, come ogni anno, non poteva non fornire il suo contributo di verifica delle condizioni di sicurezza per la circolazione stradale in relazione alla movimentazione delle macchine agricole di varia tipologia impegnate nella raccolta dell’uva e che, nel periodo appena trascorso, maltempo permettendo, hanno popolato le strade locali con un andirivieni frenetico dai campi alle cantine.

I controlli si sono concentrati in due giornate in zone differenti del territorio provinciale e hanno portato all’accertamento di alcune irregolarità, ossia: mancata copertura assicurativa RCA; convogli di macchine agricole con l’ultimo elemento (rimorchio) senza targa ripetitrice; macchina agricola trainante rimorchio agricolo senza targa; macchine agricole prive dei dispositivi previsti, prevalentemente si tratta dei dispositivi per la segnalazione visiva e per l’illuminazione, consistenti nel dispositivo a luce giallo\arancione lampeggiante che deve essere sempre in funzione quando il mezzo agricolo circola su strada affinché’ sia visibile dagli altri utenti, violazioni per alcune delle quali, è previsto il fermo amministrativo del veicolo o addirittura il sequestro.

Non sono state invece riscontrate violazioni sul trasporto abusivo delle merci o irregolarità sul rapporto di lavoro.

Consapevoli del delicato momento economico e finanziario che il nostro paese sta attraversando con dignitosa e faticosa resilienza, la Polizia Stradale non può venire meno ai suoi obblighi istituzionali, verificando le condizioni di sicurezza per la circolazione e garantendo la tutela di tutti gli utenti della strada, senza trascurare un altro aspetto delicato e altrettanto importante di cui non si può non tener conto in questa tipologia di controlli e che va ad intrecciarsi con la sicurezza stradale, che consiste nel garantire adeguati livelli di sicurezza nei luoghi di lavoro, pertanto, si è proceduto ai controlli di quei complessi veicolari che, come le macchine agricole con rimorchi, per loro “natura” destinate prevalentemente a percorrere sentieri di campagna, in alcuni periodi dell’anno si riversano nelle strade locali.