Nella nottata di ieri il consiglio comunale di Terni, con 19 voti a favore (Lega, Fdi, Fi, Terni Civica, Musacchi), 10 contrari (M5s, Pd, Terni Immagina, Senso Civico. Fiorini, Leonelli) e 2 astenuti (Orsini, Pincardini) ha autorizzato la società Asm Terni Spa alla cessione del 15% delle proprie azioni detenute nella società Sii Scpa, al valore di scambio di almeno 6.041.000 euro, prezzo determinato a seguito di una perizia di stima effettuata da professionisti nominati da Asm. Alla cessione è interessata la società Umbriadue Servizi Idrici che ha manifestato l’intenzione di esercitare il diritto di prelazione di cui gode in quanto già socia della Sii per acquisire le quote detenute da Asm, aumentando così la propria partecipazione dal 25% al 40%. Ecco la nota del consigliere comunale Alessandro Gentiletti “COL FAVORE DELLE TENEBRE. Ora, alle ore 23e56 circa, la maggioranza è riuscita ad approvare la delibera di cessione delle quote di acqua pubblica, mediante una seduta del Consiglio comunale telematica durata più di 8 ore e dopo una intensa ed estenuante battaglia data da tutte le opposizioni. Col favore delle tenebre, viene inaugurata la stagione delle privatizzazioni che non perseguono alcun interesse pubblico. Nel cuore della notte, senza che il sindaco abbia proferito parola durante la seduta. Questa è la destra al potere. Quella che si definisce pure sociale ma che privatizza fuggendo dai cittadini. Col favore delle tenebre.”

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