Nel pomeriggio di ieri i carabinieri di Terni, hanno perquisito un’abitazione rurale dove hanno trovato quello che restava di una fiorente coltivazione di marijuana. Nella cantina dell’abitazione una serie di piantine di “maria” appese a testa in giù per l’essiccazione ed altre già confezionata in barattoli di vetro per un totale di 1,2 kg. In giardino l’ultima pianta di canapa indiana, residuo della coltivazione estiva, dell’altezza di circa 2 metri. Oltre alla sostanza i militari hanno trovato un bilancino di precisione, una macchina per il sottovuoto ed una bilancia, sicuramente utilizzate per il confezionamento in dosi dello stupefacente e la successiva vendita. In arresto il proprietario dell’abitazione, F.G. ternano del ’54, incensurato che si è “difeso” riferendo di aver coltivato la marijuana per il figlio, che ne era un grande consumatore ed evitare che lo stesso la comprasse da persone poco raccomandabili. Nel contesto il 28enne figlio convivente, già in precedenza segnalato al Prefetto, è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio. L’arrestato è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo che si terrà lunedì 12 ottobre.

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