L’assessore ai lavori pubblici del comune di Terni Benedetta Salvati risponde con un post su Facebook agli attacchi dell’opposizione sui recenti allagamenti che si sono verificati a Borgo Rivo – “Purtroppo devo tornare sullo stesso argomento informando tutti che proprio mentre i consiglieri d’opposizione, sotto la guida del capogruppo del Pd Filipponi, scrivevano l’ennesimo comunicato con intenti propagandistici sulla situazione degli allagamenti nella zona Nord della città, facendo finta di non aver letto le precisazioni inviate dal mio assessorato nei giorni scorsi, come assessore all’ambiente e ai lavori pubblici, avevo appena firmato la lettera di convocazione di una riunione già programmata da tempo per affrontare in maniera strutturale (l’unico metodo serio, come ho già spiegato) la questione degli allagamenti e delle carenze infrastrutturali nella zona Nord della città. Problemi che si trascinano da decenni senza che ci siano stati interventi risolutivi.
Con questi obiettivi abbiamo convocato oggi i dirigenti del Sii, il dirigente della Direzione Polizia Locale – Mobilità il responsabile dell’Ufficio Protezione Civile, il dirigente della Direzione Lavori Pubblici – Manutenzioni, il responsabile dell’Ufficio Infrastrutture a rete – Manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade. Il tema è quello dei piani straordinari per la tutela del rischio idrogeologico; della definizione dei livelli di rischio e degli investimenti conseguenti finalizzati a garantire il funzionamento del sistema fognario per prevenire allagamenti ed incidenti.
Mi farà poi molto piacere inoltre informare sempre tutto il consiglio comunale sulla riunione di oggi e sul lavoro di progettazione e di ricerca di risorse, oltre che su tutte le interlocuzioni in corso, comprese quelle con il Consorzio di bonifica Tevere-Nera, che stiamo portando avanti con serietà, rispondendo alle interrogazioni, come è corretto che sia.
Tuttavia dall’opposizione sinceramente mi aspetto meno facili battute, meno titoli ad effetto, un sano contraddittorio, più consapevolezza della situazione lasciata in eredità e una maggiore collaborazione per il bene della città tutta.”