“Il sindaco di Terni scende in campo per difendere Acea contro i cittadini ternani che da anni lottano a favore di una gestione efficiente e trasparente dell’acqua pubblica. Di fatto il Comune – dichiara in una nota il gruppo consigliare dei Cinque Stelle – si appresta inesorabilmente a rinunciare ad un asset strategico, in cambio di soldi che serviranno solo a rallentare lo schianto imminente e nuove svendite di beni comuni.
Nella sua risposta alle minoranze il primo cittadino di Terni ha affermato che la Sii resterà pubblica e che non aumenteranno le tariffe. Un’affermazione che da sola risulta offensiva per i cittadini che già oggi pagano tariffe tra le più alte d’Italia, in cambio di servizi lacunosi farciti di scarsissima trasparenza nella gestione.
Va considerato tra l’altro che la maggioranza ha già rinunciato volontariamente al controllo pubblico dell’acqua durante l’approvazione del piano di razionalizzazione delle partecipate. Un fatto che desta perplessità anche come potenziale danno visto che in fase di trattativa per l’alienazione delle quote Sii in possesso di Asm, tale provvedimento può aver indebolito la posizione del Comune. Cosa da noi denunciata puntualmente alla Corte dei Conti dell’Umbria.
Il sindaco è sempre abilissimo a coprire le sue scelte politiche nascondendosi dietro le colpe del passato, ma dal suo insediamento ha sempre fatto il possibile per non cambiare nulla ed evitare ogni operazione di trasparenza rispetto alle gestioni dei suoi predecessori, forse per non rovinare i rapporti con i tanti pezzi del vecchio sistema che hanno deciso di salire sul carroccio del vincitore. Gli amici dell’acqua privata che erano a sinistra, ormai orbitano tutti intorno al centrodestra. Inutile nascondersi dietro alle etichette dei partiti.Su tutte grida vendetta la bocciatura della commissione di indagine sulla Sii richiesta dal Movimento Cinque Stelle”.
“Il sindaco con le sue vuote parole – conclude il gruppo del M5s – potrà intortare i consiglieri di maggioranza, pronti a votare tutto in modo acritico, ma non chi ha sempre mantenuto un comportamento lineare sui temi e sulle battaglie come questa. Nonostante i tentativi del primo cittadino di seminare zizzania tra le fila delle minoranza, vogliamo rassicurarlo che procederemo compatti a fianco di tutti coloro su questo tema condividono i nostri ideali, nella speranza che la Terni di domani ci darà modo di recuperare ai vostri danni”.

TERNI, SII: “L’ACQUA RESTA PUBBLICA E I CITTADINI NE TRARRANNO VANTAGGIO”