Aiuti alle attività economiche che più di altre hanno subito gli effetti del lockdown sono stati previsti dal Comune di Arrone. Il Consiglio comunale ha infatti votato – all’unanimità – la riduzione del 50 per cento della parte variabile della Tari per gli esercizi commerciali che sono stati chiuso durante il periodo più difficile dell’emergenza covid-19. Il sindaco, Fabio Di Gioia, spiega la manovra ed elenca le attività che beneficeranno degli aiuti.

“Si tratta soprattutto – dice – di ristoranti, alberghi, bar, agriturismi e aziende che per forza maggiore hanno dovuto subire una chiusura”. Il comune, con risorse proprie di bilancio, ha deciso di sostenere questo tipo di attività per l’anno 2020. “Come amministratori – riprende il sindaco Di Gioia – ci siamo posti il problema di dare un segno consistente e tangibile agli imprenditori e ai commercianti che non hanno potuto lavorare. Questa scelta – conclude – va nella direzione di non gravare sulle tasche dei cittadini, già tartassati da una pressione fiscale gravosa a cui si aggiunge la crisi economica causata dalla pandemia”.