La chiusura delle aree gioco e delle strutture ludiche interne ai parchi e ai giardini pubblici di Spoleto è stata disposta dal sindaco Umberto de Augustinis in seguito all’aumento dei contagi tra i giovani, in particolare nella fascia di età compresa tra 0 e 16 anni.

L’ordinanza è stata firmata questa mattina. Le aree gioco e le strutture ludiche saranno quindi delimitate in modo tale da impedirne l’uso. Al 29 settembre il comune di Spoleto contava 25 attualmente positivi al Covid e 60 casi totali dall’inizio della pandemia.

Il sindaco ha motivato la sua decisione “non solo perché sono proprio i bambini e i ragazzi che di norma usufruiscono e si ritrovano nei parchi e nelle aree verdi, ma anche per le difficoltà nel far rispettare, in questo contesto, il divieto di assembramento e il distanziamento”. E’ stato quindi ritenuto necessario – spiega il Comune in una nota – applicare il principio di precauzione a tutela della salute pubblica, in attesa di avere ulteriori dati sull’andamento dei contagi da Covid-19.