In Umbria le scorte di vaccino antinfluenzale disponibili sono sufficienti per la copertura del 61,9% della popolazione obiettivo per età. E’ quanto emerge da un’analisi indipendente della Fondazione Gimbe secondo la quale il dato è quindi inferiore “al minimo del 75%”.

“La vaccinazione antinfluenzale – afferma Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe – oltre a ridurre le complicanze dell’influenza stagionale e contenere l’eccesso di mortalità, quest’anno ha un obiettivo strategico di salute pubblica: ridurre il numero di persone sintomatiche che rischiano di sovraccaricare i servizi sanitari territoriali e i pronto soccorso. Questo obiettivo, tuttavia, richiede una copertura vaccinale molto ampia anche nelle fasce non a rischio che, di fatto, includono la maggior parte dei lavoratori ai quali è affidata la ripresa economica del Paese”.