Presentazione ufficiale, stamane, della proposta progettuale risultata vincente del nuovo Teatro Verdi di Terni. La commissione giudicatrice, al termine del procedimento ha infatti valutato come primo in graduatoria il lavoro proposto dallo studio Amaa di Venezia.

“Oggi – ha detto il Sindaco Leonardo Latini, è una giornata importante perché vengono finalmente poste solide basi per la ricostruzione del Teatro Verdi, elemento imprescindibile non solo della cultura, ma della stessa comunità cittadina”.

L’assessore comunale ai lavori pubblici, Benedetta Salvati, ha spiegato come “si partirà subito con la verifica dei requisiti soggettivi e la presentazione alla Sovrintendenza della proposta progettuale. Dopo la verifica – ha aggiuntoprocederemo ad un confronto di dettaglio con il vincitore e chiederemo di completare il progetto per la fattibilità tecnico-economica entro trenta giorni; questo progetto dovrà quindi essere approvato con delibera di Giunta”.

“Passaggio successivo da parte dell’amministrazione comunale sarà poi quello della determinazione a contrarre per l’affidamento della progettazione definitiva complessiva ed esecutiva del primo stralcio funzionale. Si procederà quindi all’affidamento dell’incarico per la verifica progettuale ad un soggetto qualificato esterno all’Ente. Per la redazione della progettazione definitiva e esecutiva sono previsti 120 giorni. A questa seguirà la verifica da parte del soggetto esterno individuato entro 30 giorni, l’approvazione in giunta della progettazione esecutiva e la gara d’appalto per il primo stralcio funzionale”.

“Ho voluto elencare tutti i passaggi perché, così come per il concorso che si è appena concluso – ha detto l’assessore Benedetta Salvati – sentiamo il dovere di applicare il massimo della trasparenza, nella restituzione alla città del suo teatro”.

“Attualmente – come più volte chiarito anche in passato – abbiamo a disposizione 4.656.783 euro per il primo stralcio funzionale dei quali 2 milioni dal Mibac attualmente in fase di erogazione; 1milione 266mila euro come residuo del finanziamento regionale; 1milione 389 mila euro come devoluzione di mutui di Cassa Depositi e Prestiti. E’ chiaro che con il nuovo progetto finalmente definito siamo già alla ricerca dei fondi per completare l’intervento e restituire alla città il teatro nella sua completezza”.