Il vaccino antinfluenzale rimborsato in busta paga. E’ niziativa di welfare aziendale messa in campo da Cosp Tecno Service per sostenere concretamente la campagna di vaccinazione che sarà avviata dal mese di ottobre e per dare un segnale concreto di vicinanza ai propri soci e dipendenti in un periodo così complicato. L’iniziativa coinvolge tutti i 1300 addetti dell’ azienda ternana che operano in nove regioni (Umbria, Lazio, Marche, Abruzzo, Molise, Toscana, Emilia Romagna, Basilicata e Liguria). La procedura è stata organizzata in modo semplice: ogni dipendente potrà consegnare lo scontrino dell’ acquisto del vaccino effettuato in farmacia al proprio responsabile, poi il rimborso sarà accreditato in busta paga.
La comunità scientifica in queste settimane è stata concorde nel rimarcare l’ opportunità di una campagna di vaccinazione antinfluenzale massiccia nel prossimo autunno per poter distinguere più nettamente un banale malanno di stagione dall’ infezione da Coronavirus. «Abbiamo sempre creduto che fare impresa non si limiti ad una buona gestione economica, ma comprenda anche una responsabilità etica in primo luogo nei confronti delle persone – spiega il presidente di Cosp, Danilo Valenti – per questo nel corso degli anni abbiamo destinato energie e risorse al welfare aziendale. Oggi investire nel benessere e nella salute di chi lavora è ancora più importante: siamo di fronte ad una pandemia che ha stravolto
molte nostre abitudini, imponendoci comportamenti più responsabili rispetto alla nostra salute e nei confronti degli altri. Con questo gesto vogliamo rimarcare l’ importanza di vaccinarsi e dare un piccolo contributo ad un’ azione che tutela la salute di tutti». Negli ultimi anni Cosp ha rivolto particolare attenzione al welfare aziendale: da due anni è infatti attiva una polizza che garantisce ai soci con oltre 45 anni di età una rendita a vita in caso di non autosufficienza del lavoratore.