Aggressione ai danni di un agente della polizia penitenziaria – rimasto lievemente ferito – da parte di un detenuto, ieri all’interno del carcere di Terni. A renderla nota è la Fp Cgil, che ha inviato una lettera al provveditore per la Toscana e l’Umbria e al direttore della stessa casa circondariale per chiedere “immediati interventi”.

Protagonista dell’episodio – riferisce il sindacato – uno straniero che, durante l’immissione ai cortili passeggio, avrebbe preteso di conferire con l’ispettore di reparto al momento impegnato in altre attività. Al rifiuto del personale, avrebbe afferrato prima al braccio e poi al collo un poliziotto, strappandogli una collana in oro. Solo grazie all’intervento di altri poliziotti è stato bloccato il detenuto, che avrebbe anche rivolto pesanti offese e minacce, anche di matrice sessista, al personale femminile. Nel corso dell’aggressione la vittima ha riportato abrasioni al collo e al braccio destro.

Nella lettera la Fp Cgil sottolinea “la totale inerzia dell’amministrazione” ricordando come “questa organizzazione sindacale attenda ancora riscontro di due precedenti note (una del 22 luglio, l’altra del 31 agosto) con cui si denunciavano analoghi fatti per un episodio del 21 luglio”. Il sindacato auspica “un segnale di sensibilità nei confronti delle organizzazioni sindacali e dei lavoratori che queste rappresentano, che si dicono stanchi della situazione e dei rischi che quotidianamente vivono presso l’istituto ternano”.