di Benedetta Salvati, assessore all’Ambiente del Comune di Terni. “Permettetemi una riflessione a voce alta!
La sensazione che mi trasmette la foto dell’albero della rotonda davanti al Caos schiantatosi a terra nel primo pomeriggio di ieri, mi riporta a quello che ho provato quando, quasi ormai due anni fa, decidemmo di intervenire su viale Lungonera Savoia mettendo in sicurezza un viale storico cittadino, riqualificandolo, rifacendone i marciapiedi e successivamente realizzandoci la ciclabile. Sebbene quei pini erano stati classificati di pericolosità massima da anni, dopo la nostra decisione di procedere con gli abbattimenti, seguirono una serie infinite di polemiche del tutto inutili che a volte sono sfociate anche in insulti nei confronti della sottoscritta e di un’amministrazione appena insediata che comunque stava da subito dimostrando di voler affrontare il problema. C’è da sottolineare che, rispetto al passato, l’approccio della al tempo “nuova” amministrazione è stato assolutamente diverso dal momento che l’abbattimento di alberi è stato sempre seguito dalla posa a dimora di un numero maggiore di altri esemplari diversi, capaci di adeguarsi al contesto urbano e con caratteristiche tali da contribuire molto meglio delle conifere al miglioramento della qualità dell’aria. Abbiamo poi proseguito con questo modus operandi in altre situazioni critiche come via Bramante e viale dello Stadio oltre che in altre situazioni puntuali considerate fortemente a rischio. Il monitoraggio della situazione e i VTA a disposizione degli uffici comunali che riportano valutazione su tutte le alberature critiche cittadine, è sicuramente il punto da cui siamo partiti e su cui stiamo programmando i nostri successivi interventi, in un contesto di bilancio che non ci permette di fare tutto quello che sarebbe necessario e vorremmo fare, e su cui già il 14 agosto appena trascorso e poco dopo l’approvazione del bilancio, abbiamo deliberato per investire su questo aspetto in linea con i principi che sono alla base del progetto TERNI VERDE 2018 – 2023. I nostri successivi interventi riguarderanno viale Borsi, nel quali sono presenti più di 40 esemplari di pino domestico che risultano in classe massima di pericolosità, e qualche altro esemplare avente le stesse caratteristiche e presente in via Buonarroti. Anche in questo caso stiamo programmando un intervento di sostituzione delle alberature, al rifacimento dei marciapiedi e a una riqualificazione generale delle aree verdi presenti. La speranza è che i video di carattere nostalgico circolanti sui social in questi giorni, pubblicati appena appresa la notizia della volontà di intervenire su Viale Borsi, siano semplicemente un modo per mantenere viva la memoria sull’aspetto di questo viale storico di Terni e non un modo per discutere sulle scelte di questa amministrazione. È bene infatti tenere a mente che sono scelte che vanno solo nella direzione della tutela dell’incolumità dei cittadini con una particolare attenzione a quello che è l’aspetto estetico dei viali su cui si interviene. Vorrei precisare che continueremo con interventi di questo tipo per tutta la durata di questa consiliatura cercando di sanare situazioni che si trascinano da anni e che non sono state mai affrontate ovviamente il tutto compatibilmente con le disponibilità economiche presenti nel bilancio comunale.”