Sono due i casi di accoltellamento verificatosi in Umbria, uno a Perugia, l’altro a Terni, entrambi conclusi con l’identificazione e l’arresto dei presunti responsabili.

Il primo episodio ha visto protagonista un italiano di 37 anni, ritenuto dalla squadra volante del capoluogo di regione umbro l’autore di comportamenti violenti nei confronti della propria convivente di 38 anni e della cognata di 34. Questa – secondo quanto accertato dalla polizia – sarebbe stata ferita di striscio dall’uomo con un coltello da cucina nel corso di una lite all’interno dell’appartamento della coppia. Lesioni personali aggravate e minacce gravi le accuse rivolte all’uomo, che ai poliziotti – in base alla ricostruzione della Questura perugina – ha cercato di spacciare l’accaduto come un incidente domestico.

Avrebbe invece colpito un coetaneo, sempre con un coltello, per motivi di gelosia, provocandogli ferite al torace, all’addome e ad un braccio, un narnese di 20 anni posto ai domiciliari dalla squadra mobile di Terni in esecuzione di una ordinanza del gip. I fatti – riferisce la questura ternana – risalgono al primo luglio scorso, nei pressi di un bar della immediata periferia. La vittima dell’aggressione, un ventitreenne di Terni, aveva riportato una prognosi di 10 giorni, successivamente rivista a 50. Il gesto – hanno accertato gli agenti – sarebbe maturato a causa della gelosia del ventenne per la propria ragazza. Il ventenne aveva fatto perdere le proprie tracce dandosi alla fuga, ma è stato poi rintracciato grazie alle testimonianze raccolte dai poliziotti.