“Il sindaco fantasma trascura la città e resta in silenzio davanti alle aggressioni omofobiche denunciate da giovani cittadini ternani in queste ore” dichiarano i gruppi consiliari di Senso civico, Partito Democratico e Movimento 5 Stelle che proseguono “Neanche davanti a gravi episodi di discriminazione denunciati da giovani ternani in vacanza, sui quali sono in corso accertamenti da parte delle autorità, il sindaco di Terni riesce a svestire i panni dell’indifferenza ideologica e a proferire parole di condanna e solidarietà. Alle famiglie ternane dei giovani rimasti coinvolti nel grave episodio a San Benedetto del Tronto esprimiamo noi solidarietà e ci auguriamo venga presto fatta chiarezza e giustizia. La città, se sarà confermato quanto accaduto, non può che essere orgogliosa dei giovani intervenuti in difesa e sostegno del loro coetaneo bersaglio di discriminazioni. I giovani ternani, trascurati da questa amministrazione, dimostrano ancora una volta di essere più avanti di qualsiasi classe politica e di essere l’unica speranza di progresso e futuro per la città, sui quali investire con politiche serie, che favoriscano occupazione, lavoro, tenuta ambientale e spazi e luoghi di socialità e condivisione. Sui giovani ternani, penalizzati da questa amministrazione, occorre che tutti noi investiamo con fiducia e oltre gli schieramenti politici”.
“Avvilente – proseguono i gruppi consiliari – che il sindaco fantasma invece si occupi soltanto di fare da sponsor al suo assessore ai lavori pubblici. Sulla pagina facebook istituzionale del primo cittadino vengono pubblicati soltanto continui post in cui si elogia l’assessore ai lavori pubblici perché starebbe attuando un piano quinquennale di rifacimento delle strade urbane. Occupato in un bollettino quotidiano di strade asfaltate e da asfaltare, il primo cittadino dimentica di essere stato eletto ed essere lautamente pagato dalla città per fare molto di più, a partire dal darle una voce e una rappresentanza autorevole, aprendo e conducendo un dibattito sul suo presente e sul suo futuro. Per occuparsi del rilancio e della riqualificazione delle periferie, completamente dimenticate dal piano tanto elogiato, cosi come della mobilità per le persone con disabilità. Avvilente che invece il sindaco di una delle più grandi città medie del centro Italia resti un sindaco fantasma e sembri non aver nulla da dire e da raccontare di diverso da quanto fa la sua assessora ai lavori pubblici.”