Dopo una lunga vita piena di esperienze e meritate soddisfazioni ieri ci ha lasciato il Cav. Italo Pellegrini. Persona di valore e di valori, appassionato di musica, giornalista dal 1961, poliedrico, concreto, arguto ed elegante nei modi trasfondeva queste suo modo di essere anche nello scrivere.
Italo Pellegrini, che tutti continuavano a chiamare “cavaliere” anche se gli era stato riconosciuto il titolo di commendatore, aveva avuto modo di essere apprezzato dando prova delle sue grandi doti organizzative prima alla Camera di Commercio di Terni, quale responsabile dell’albo Artigiani e poi in Confartigianato Terni come direttore della testata “Confartigianato Informazioni”, animatore del gruppo provinciale panificatori, di quello autoriparatori e coordinatore di ANAP Confartigianato. Sono innumerevoli le iniziative editoriali e culturali e gli eventi da lui ideati e realizzati tra cui ci piace ricordare la mostra dei presepi artigiani che è ormai una tradizione ed giunta alla XXI edizione. Di lui si può dire che non “ha vissuto a Terni”, ma che “ha vissuto Terni” avendo condotto una vita sempre
strettamente legata al nostro territorio. Sono tantissime le persone che raccontano di lui un aneddoto o che lo ricordano impegnato con la medesima passione in piccoli o grandi ruoli o iniziative: giovane avvistatore dei bombardieri a Montecampano, corrispondente da Terni de “La Gazzetta dello sport” per
tanti anni, organizzatore del teatro delle marionette per diffondere la conoscenza delle opere liriche, le quali conosceva integralmente a memoria in gran numero. Era uno dei migliori rappresentanti di una generazione di ternani che con impegno personale e lavoro quotidiano ha contribuito, attraverso la ricostruzione e la riconversione industriale, a rendere Terni per quello che è oggi.