“Sdegno per l’atteggiamento dell’amministrazione comunale sul 2 agosto. Terni non dimentica” dichiarano in una nota congiunta tutti i consiglieri di minoranza del Comune di Terni.
“Ci uniamo allo sdegno di tanti per quanto accaduto quest’anno in occasione della ricorrenza del 2 agosto, quando nel 1980 alla stazione di Bologna si verificó il più grave attentato contro la nostra Repubblica  – proseguono nella loro nota congiunta i consiglieri comunali di Senso civico, M5S, Partito Democratico e Terni Immagina  – e nel quale persero la vita centinaia di persone, tra cui il nostro giovane concittadino Sergio Secci.”
” Che l’amministrazione comunale non abbia inviato neanche un messaggio alla città né organizzato alcuna commemorazione della strage ricondotta alla destra neofascista ed eversiva – affermano i consiglieri comunali – ci lascia per l’ennesima volta sgomenti e ci dà purtroppo ancora una volta il senso e la misura della pochezza istituzionale della compagine politica che oggi governa la nostra città.  Il capo dello Stato celebrando la ricorrenza davanti ai familiari e amici delle vittime ha ricordato a tutti il dovere della memoria. Ha ricordato che il dolore inestinguibile di tantissime vite assurdamente interrotte da chi voleva sovvertire la nostra democrazia esige che si coltivi incessantemente il ricordo”
“La lapidaria e pilatesca replica del sindaco di Terni al comunicato dell’ARCI, con la quale ha fatto sapere che il gonfalone del nostro Comune parteciperà alle celebrazioni di Bologna accompagnato da un membro della sua giunta, è disarmante per la sua banalità politica. La partecipazione del gonfalone a Bologna è cosa ovvia ed elementare, sempre verificatasi. La giustificazione che l’amministrazione comunale sarebbe tenuta alla parcondicio in questo periodo pre elettorale e per questo non avrebbe effettuato alcuna comunicazione ufficiale è a dir poco ridicola e mortificante”
“Raccogliendo l’insegnamento che ci hanno lasciato i genitori di Sergio e in particolare sua madre Livia recentemente scomparsa, noi ricordiamo oggi lui e tutti coloro che rimasero vittima di quella odiosa strage. Ci stringiamo intorno agli amici di Sergio e invitiamo la città e i giovani a commemorare quella strage, a continuare a coltivare il ricordo di quanto accaduto, per non tradire la memoria dei loro coetanei a cui la vita fu barbaramente spezzata e per continuare a difendere la vita e la democrazia”.